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In cosa consiste un sistema di remotizzazione radio?
In parole povere ascoltare a distanza la radio attraverso Internet.
Le ragioni che spingono a remotizzare la propria stazione radio sono quasi sempre legate al QRM presente nel QTH locale. Si distingue infatti fra QTH locale e QTH remoto.

Il primo sistema che adottai nel 2006 era composto da un IC-PCR1000 installato nel QTH remoto, con trasferimento audio via Skype, Ham Radio Deluxe per controllare l'Icom e PCAnywhere per collegarmi al PC remoto.

La procedura d'installazione
Ecco cosa serve.
 
- 2 PC;
- allacciamento telefonico ADSL, con eventuale richiesta di indirizzo IP statico;
- ricevitore controllabile da PC;
- un teleinterruttore, per accendere un apparecchio elettrico a distanza; questo elemento è opzionale dato che si può decidere di lasciare sempre tutto acceso, lo sconsiglio se volete dormire notti tranquille....
- Skype o qualsiasi altro software VoIP che permetta di trasferire l'audio dell'RX remoto al PC principale attraverso Internet;
- software per il controllo di un PC remoto.
 
 
I 2 PC
Su entrambi i PC utilizzo Windows XP. Per fare in modo che il PC si accenda senza dover premere il tasto ON/OFF, ho abilitato nella BIOS la funzione che permette di avviare il PC dopo una caduta di corrente ("power on after power fail"). Dopo una sessione di ascolto tolgo infatti tutta la corrente con il teleinterruttore, SENZA spegnere il PC via Windows. Ma ci sono altre soluzioni, per esempio il Wake on Lan o l'efficace sistema suggerito da Frank, DH7FB:
 
- aprire il PC;
- individuare il fascio di cavi che va dall'alimentatore alla scheda madre;
- tagliare il cavetto verde;
- collegare al telaio del PC la parte proveniente dall'alimentatore;
- isolare la parte tagliata che va alla scheda madre.
 
È importante disabilitare la maschera di logon a Windows XP. Cliccare su "Start" e selezionare "Esegui". Immettere "rundll32 netplwiz,UsersRunDll". Appare una maschera, nella quale va disabilitata l'opzione "Per utilizzare questo computer è necessario che l'utente immetta il nome e la password". Windows si avvia quindi senza dover immettere password e nome d'utente. Utile è anche installare un software di monitoraggio delle porte: un ottimo software freeware è TCPView. È bene accertarsi che il PC si colleghi autonomamente a Internet, cioè senza bisogno di immettere una password nella maschera di logon.
 
ADSL
L'indirizzo IP statico è molto utile. Non è la soluzione ideale, dal momento che è pagamento. In alternativa si può adottare un indirizzo dinamico.
 
Ricevitore controllabile da PC
Utilizzo l'Icom IC-PCR1000. HamRadioDeluxe, di HB9DRV, è un ottimo software gratuito per controllare un ricevitore.
 
Teleinterruttore
È una soluzione semplice per accendere un apparecchio elettrico a distanza.
 
Skype
Skype è gratuito e facile da installare. Vanno creati due account, uno sul PC principale e uno su quello remoto. Per evitare intrusioni estranee, attivare tutte le opzioni di sicurezza, per esempio la chiamata solo dai contatti registrati; in questo caso il contatto è uno solo, cioè il PC principale.
 
Software per il controllo del PC remoto
La scelta è vastissima. Su Internet si trovano anche soluzioni gratuite. Il software che utilizzo è PCAnywhere.
 
 
Keep it simple and stupid
Mantenere il sistema remoto semplice ed efficace. Evitare se possibile di installare sul PC remoto, attraverso il PC locale, nuovi programmi, cambiare vari parametri di Windows o agire sui registri. È sufficiente una piccola modifica e il PC remoto non si avvia più.
 
Ringraziamenti
Ringrazio tutti coloro che mi hanno fornito, anche indirettamente, utili consigli e assistito durante la fase preparatoria
Frank, DH7FB
Fabrizio Carnevalini, che gestisce il sito fmdxItaly
Roberto Scaglione, di BCLNews
Philippe, HB9TUK
 
Links
Ricezione e trasmissione remota
- Stazione remota di  DH7FB
- RadioHill, Webradio del Radioclub di Zurigo
 
Software free per il controllo dei ricetrasmettitori
Trasferimento audio via Internet
 
Varie
- Designazione dei PIN della scheda madre dei PC
- fmdxItaly, di Fabrizio Carnevalini
- Radiopassioni di Andrea Lawendel, che ha pubblicato nel suo blog un articolo sulla ricezione a distanza e sul mio progetto
- A questo indirizzo, Fabrizio Carnevalini ha aperto un forum dedicato ai ricevitori remoti


L'evoluzione del mio sistema di remotizzazione
Dal PCR1000 sono passato all'FT-840. L'interfaccia HRD è decisamente più completa.
Grazie al software gratuito
CWType, sviluppato da UA9OV, potevo trasmettere in telegrafia direttamente dalla tastiera del PC locale mediante un'interfaccia collegata alla porta parallela del PC remoto.

La stazione era composta da:

- RTX Yaesu FT-840
- Alimentatore Microset PCS-125 4-15V / 25A
- Accordatore automatico MFJ-994B
- Dipolo multibanda 80-10 metri accorciato (22 metri) della Kelemen
- Software
HamRadioDeluxe e TRX Manager per controllare l'FT-840 via interfaccia CAT (Computer Aided Transceiver)


9 dicembre 2007
Il primo collegamento
Alle 1655 GMT collegavo la prima stazione in 80 metri: HB9ANJ.

   



Non ho mai avuto dubbi sulla genialità di Simon Brown, l'ideatore di Ham Radio Deluxe.

Ma c'è un altro radioamatore, SM2O, che con la sua soluzione,
Remoterig, ha rivoluzionato il mondo della remotizzazione.

Nelle sue due "scatolette", RRC Control e RRC Radio, una per la stazione locale e l'altra per quella remota, ha riunito tutto quello che possa desiderare un radioamatore interessato alla remotizzazione: trasferimento audio, possibilità di collegare un paddle o un tasto verticale, e non solo, dato che la stazione è operabile direttamente in locale dal frontalino del TX (nel mio caso il TS480). Niente più Skye e desktop remoto, e soprattutto niente più PC.
Qui non ci si accorge veramente più che l'altro capo della stazione è situato a centinaia o migliaia di chilometri da noi.
L'installazione è semplice, ho avuto solo un po' di problemi con il router, ma piccolezze, basta seguire attentamente le istruzioni, soprattutto nella configurazione degli indirizzi IP.


Il frontale del TS-480, utilizzato nella stazione locale, collegato via interfaccia Remoterig all'RTX remoto.










 


















Inizialmente ho utilizzato questo sistema, con il dipolo Kelemen e l'accordatore automatico dell'RTX, per trasmettere in CW con un tasto collegato all'interfaccia locale e in fonia, ottenendo ottimi risultati. Praticamente non ci si accorge della "virtualità" del sistema.......

Attualmente il TS-480 remoto è collegato, tramite balun della Arno Elettronica, ad un filo di 25 metri. Lo utilizzo solo per la ricezione, soprattutto per ascoltarmi quando trasmetto in locale sulle bande OM con il mio fedele FT-101ZD.