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Quella notte del
27 novembre 1923

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ISS
Stazione Spaziale Internazionale

Nell'estate del 1894 dall'alta montagna di Oropa, contemplando il Biellese, pensai che l'uomo potesse trovare nello spazio
nuove energie, nuove risorse e nuovi mezzi di comunicazione.




   






Affacciati alla finestra credevamo di scoprire un nuovo universo.
Abbiamo impiegato anni per capire che sul davanzale c'era un gatto,
il nuovo universo eravamo noi riflessi capovolti nel suo occhio

Tratto dal libro di Gianfranco Sinigaglia - I4BBE (SK) - Elementi di tecnica radioastronomica









   






...nel lontano 1971...


...mio padre, una sera, mi disse: "Andrea, vieni che ti spiego la Radio". Mi mostrò una Radio e iniziò a spiegarmi come funzionava. Era bello quando girava la manopola di sintonia e si sentivano voci, musiche. Ed era bella quella scala parlante illuminata, con tutte quelle scritte. "Vedi, se giro la manopola si sente la Radio che è scritta lì", spiegava mio padre. Le sue spiegazioni mi affascinarono e non sapevo allora che la Radio mi aveva già contagiato. Poi mi regalò una Radio, una di quelle che si trovano ormai solo alle fiere dei surplus.




mi fece capire, con semplicità e chiarezza, perché da una Radio potevano uscire voci e musiche.
Iniziai a costruire i miei primi rudimentali ricevitori.


Con un mio amico esploravo l'etere, di sera.
Fu durante una di quelle serate che captammo una
STAZIONE NUMERO
Quella voce che dettava numeri ci affascinava.

Era come aprire una porta ed entrare in un mondo misterioso


Erano gli anni della guerra fredda, e all'ascolto della
UNIONE SOVIETICA
alcuni rabbrividivano.

Fu grande sorpresa quando ascoltai la
VOICE OF AMERICA
Il mio primo DX transoceanico.











Nuovi libri




mi consentirono di ampliare e approfondire le mie conoscenze sulla Radio.


Ed ecco che scopro
LA TELEGRAFIA  

Mi imbattei in quei segnali
Una penna, un quaderno

...e interminabili ore a trascrivere linee e punti...
 




Da allora sono trascorsi quasi 50 anni e la telegrafia rimane la mia grande passione
È musica  e linguaggio melodico

 

 








Passo dopo passo percorrevo le strade della Radio, che mi regalava giorno dopo giorno nuovi mondi come quello, affascinante, pittoresco e caloroso della CB

Un giorno mi capitarono fra le mani dei walkie-talkie. Alcuni di essi hanno stampato sul frontale il codice Morse.
Ormai appassionato di "civudoppio" chiamavo sul canale 14 in telegrafia.
"Cerco qualcuno sul canale 14", trasmettevo ingenuamente, ma non mi rispondeva nessuno...

Un mio amico mi disse: "Ma allora prenditi un baracchino...!"


I miei genitori ormai avevano capito che la Radio era parte di me: mi regalarono infatti un baracchino

Zodiac M-5026





 


Modulavo con un'antenna da barra mobile sul davanzale della finestra, al quinto piano.
La CB, negli anni '70, era piena di amici, di bailame, portanti: la sera però si facevano delle belle ruote.



Con questo ricevitore avvenne il salto di qualità; era infatti dotato di un BFO.



Potevo ascoltare anche i radioamatori in SSB e le stazioni costiere in telegrafia.

           




Negli anni Settanta le onde corte erano ancora popolate dalle stazioni Point to Point





Il mio primo DX in CB fu un collegamento con Lentini, Sicilia, in una giornata di propagazione estiva, con l'antenna sul davanzale,
a cui dedicai la mia prima rudimentale QSL "home made"


       




I miei sogni cominciavano a realizzarsi: l'antenna "sulla capoccia" (al 9° piano!),
una GP per la CB e una 12AVQ per i 10/15/20 metri,
e un nuovo baracchino, 120 canali, SSB e CW

La tentazione era troppo forte: sconfinare da pirata sui 10 metri per strappare qualche QSO in CW con i miei primi OM






...Paraguay, Argentina, Cosa d'Avorio, Liberia, Messico...
Ogni giorno un nuovo DXCC
...50 anni di passione...




   


Spesso salivo sul tetto, e ammirando le mie antenne con lo sguardo spaziavo oltre l'orizzonte, e sognavo DX lontani,
e cercavo di spiegarmi perché un'onda elettromagnetica potesse veicolare un messaggio a enormi distanze,
mistero per noi esseri umani incomprensibile, nonostante la scienza sia in grado di spiegarcelo.

   


Natale del 1978 - Il regalo più bello, "The Frog": Yaesu FRG-7





Il QRM urbano negli anni '70 era poco, niente diavolerie informatiche , router, modem, niente PLC, PC, wireless, cellulari , TV al plasma.


La mattina presto si ascoltava ancora Ecos del Torbes su 4980 KHz.








Il 20 giugno 1980 conseguii a Milano la patente di radioamatore.




Dal momento che ero cittadino svizzero, non potei richiedere la licenza italiana.
Richiesi una licenza SWL, a nome di mia madre, I2-69350, che servì ben poco, dal momento che il mio più ardente desiderio era trasmettere.
Ormai mi ero fatto le ossa, la telegrafia l'avevo imparata bene, dopo ore di ascolto, era venuto il momento di metterla in pratica.
Ma la legislazione vigente all'epoca non mi permetteva di ottenere un nominativo. Fui costretto a rimanere SWL per tanti anni.

Fatta eccezione per una licenza speciale - IW2HGB - che però non utilizzai mai, le V-UHF non mi interessavano...




Dal 1981 al 1993, in un nuovo QTH, a Milano, in zona Porta Romana, la situazione era diversa.
Un Sony ICF-7600D e un filo di circa 10 metri legato a un tirante dell'antenna TV, che faceva miracoli,
come dimostra questo mio modesto contributo al WWDX CW Contest del 1986:



Ancora libri, la Radio non finiva mai di stupirmi...


           






Per la CB avevo costruito un dipolo a V invertita sul balcone e con poche migliaia di lire mi acquistai un baracchino.
Purtroppo constatai con amarezza che La CB era cambiata. I tanto amati 23 canali erano quasi deserti, anche se attualmente
si constata una certa ripresa.



Correva il 1988, ed erano i tempi dell' "Ascoltone" di Fabrizio Magrone, con cui collaboravo febbrilmente.......

   







   


Nel 1993 mi trasferii in Svizzera, a Berna. Il nuovo QTH era un disastro. Secondo piano, balcone sulla strada.
Per fortuna ci rimasi poco; nel 1994 traslocai infatti in una mansarda.
Fu allora che mi decisi a richiedere la licenza svizzera.


Una breve parentesi...se qualcuno mi cercava, quando trascorrevo i miei weekend a Milano, ero qui, in Via Fratelli Bronzetti, a guardare, ammirare Radio e ancora Radio...



L'8 novembre 1996 mi fu finalmente assegnato il nominativo.








22 novembre 1996: una data importante, il mio primo collegamento con un radioamatore




YO3KSB, in 40 metri CW, con un FT-101ZD e una verticale per CB infilata in un portaombrelloni, quelli di cemento che pesano 20 chili, appoggiato sul tetto.

Quella verticale fu ben presto sostituita da una Windom multibanda, che mi regalò tante soddisfazioni, tanti DX.










Novembre 2000: mi trasferisco a Friburgo.
Il nuovo QTH è una scelta sbagliata, per non dire disastrosa.
Questa verticale era l'unica possibilità per fare Radio.




Ripieghai quindi sul QRP, con il loop della Ciro Mazzoni nello shack





I risultati, purtroppo, erano molto deludenti.
E poi scopro il

PLC
Power Line Communication

Il noto sistema che sfrutta la rete elettrica domestica per trasferire i dati informatici.
IL PEGGIOR NEMICO DELLA RADIO. QRM, QRM e QRM.


Tutte le mie Radio, il mio shack, servivano ben poco




Giugno 2008: altro trasloco a Friburgo, la situazione migliora un po' ma al quinto piano in mezzo al cemento anche queste antenne non possono fare miracoli.








Fortunatamente i miei genitori avevano una casa in Ticino.
Fu la mia salvezza
Nel 2009 vi installai infatti una postazione di ricezione remota, inizialmente un po' rudimentale, che
perfezionai con il tempo, dal sistema Icom PCR-1000, HamRadioDeluxe, Skype, PC-Anywhere fino al fantastico RemoteRig, con un Kenwood TS-480.






ICOM PCR-1000, HamRadioDeluxe, PC-Anywhere e Skype per il trasferimento audio


Yaesu FT-840, HamRadioDeluxe, PC-Anywhere e Skype per il trasferimento audio
   

Kenwood TS-480 e RemoteRig
   

Lo shack e la postazione remota in Ticino



Nel 2015 traslocai temporaneamente in un attico a Friburgo,
dove il mio loop ebbe l'onore di godere di una posizione indubbiamente invidiabile






Ma l'amministrazione minacciò di buttarmi fuori se non l'avessi tolto immediatamente.

Fu così che il loop tornò sul misero balcone del mio appartamento a Friburgo, in piena città e nel ciclone del QRM e dei PLC.



Chiesi l'autorizzazione per installarlo in solaio e, con mia grande sorpresa, mi diedero il permesso.
I risultati erano soddisfacenti, l'altezza notevole, più di 30 metri, ma la situazione precipitò, non ne conoscevo le cause ma probabilmente gli utenti di sistemi PLC
si erano moltiplicati in modo esponenziale come i funghi.


Ancora una volta, lo shack era grandioso


         

           

Ma direi che era piuttosto una Collezione di Radio, dal momento che senza un'antenna dignitosa non serviva granché,
d'altra parte ho sempre avuto il desiderio di circondarmi di Radio e accessori vari.


Ecco cosa annotavo nel 1976 per creare la mia stazione CB






...perché mi piace ammirare i gioielli creati dal genio umano...






Certo, durante i contest facevo discreti DX, ma i contest sono tutto un capitolo a parte






Le onde corte erano comunque devastate dal QRM
Le poche stazioni che ricevevo erano le solite Radio Cina Internazionale, Radio Romania, l'Arabia Saudita,
All India Radio, che con i loro 500 KW riuscivano a bucare il muro del QRM (per la ricezione utilizzavo il loop Wellbrook ALA 1530 LNP, sul balcone).

Dopo la scomparsa di mia madre, nel 2016, dovetti vendere la casa in Ticino. Se ne andò così la postazione remota, la mia oasi a QRM ZERO.

2018: ancora un trasloco, temporaneo, a Friburgo, questa volta in un edificio al 9° piano: c'è un balcone, il posto ideale per montare un loop, ma i risultati sono catastrofici...




Nello shack ci sono tutti gli ingredienti possibili e immaginabili: ricezione in remoto con un Perseus SDR,
trasmissione in remoto con un FTDX-5000 e persino un Ameritron per fornire 250 W al loop, eccetera eccetera...
ma i miei sforzi sono vani, il QRM urbano è devastante








Aprile 2018: ...la soluzione arriva da sé, nel mio nuovo châlet...






Shack RX




Shack TX






Shack RX con SDR Perseus




...un po' di accessori...


   


Shack RX V-UHF e TX con TS-930S


   

   






Le antenne



Per la ricezione utilizzo il loop Wellbrook ALA 1530 LNP e una Minidiscone per le V-UHF.
In trasmissione un filo di 35 metri steso intorno allo chalet, con l'estremità sulla cima dell'asta per la bandiera.










E il mio Radiocammino continua, con passione ed entusiasmo, accompagnato dal dolce ricordo di quella scala parlante che mi mostrò mio padre
...nel lontano 1971...


Best 73's es cuagn on air de HB9GCE
.-.-. ...-.- . .


hb9gce (at) gmail.com